| Home || UK Radio || |

Added: Oct 10, 2008

From: GuardiacivicaTV

Duration: 1:36

Le ferrovie francesi salgono a bordo di Ntv. Mentre i nuovi treni ad alta velocità privati scaldano i motori, pronti a sfrecciare a partire dal 2011, si chiude il cerchio della compagine azionaria di Nuovo Trasporto Viaggiatori con l'ingresso del colosso transalpino Sncf con una quota del 20%. Ad annunciarlo sono stati oggi, in una conferenza stampa a Roma, i vertici del primo operatore privato per l'alta velocità, il presidente Luca Cordero di Montezemolo (nella foto) e l'ad Giuseppe Sciarrone, e il numero uno delle ferrovie francesi Guillaume Pepy. La nuova partnership, come ha sottolineato Montezemolo, ''consente a Ntv di poter beneficiare della grande esperienza di Sncf e del suo know how'' e che riguarda esclusivamente l'alta velocità, dove il gruppo francese vanta la primogenitura con il primo Tgv nei primissimi anni '80. Ma, soprattutto, oltre a non poter andare oltre la quota del 20%, il gruppo francese non potrà operare in Italia se non con Ntv. Una puntualizzazione, questa, sulla quale hanno insistito sia Montezemolo che Pepy, ma che poi, dopo la conferenza stampa, è stata ribadita con forza anche da Sciarrone di risposta alle dichiarazioni del sottosegretario ai Trasporti, Roberto Castelli, che ha chiesto di far luce sull'iter di questa vicenda con la costituzione di una commissione di inchiesta. L'accordo con le francesi Sncf è stato definito ''nel pieno rispetto delle norme comunitarie e nazionali, come peraltro verificato dal ministero dei Trasporti, che ha concesso il nulla osta'', ha rimarcato Sciarrone. ''L'accordo non configura alcuna forma di controllo da parte di Sncf né di diritto né di fatto su Ntv mentre l'intesa di governance - ha spiegato l'ad di Ntv - impedisce che Sncf possa crescere in Ntv oltre il 20% e che effettui in Italia servizi su linee ad alta velocità in concorrenza con Ntv e di conseguenza con tutte le altre imprese italiane''. Il presidente di Ntv Montezemolo non ha nascosto la propria soddisfazione nell'annunciare il nuovo partner francese. Un tassello fondamentale in questa sfida ad alta velocità: ''Chiudiamo il cerchio - ha detto- della compagine azionaria di Ntv che ora vede un forte player del settore, oltre a una forte componente finanziaria. La maggioranza rimane in mani italiane, il controllo - ha insistito - è esclusivamente in mani italiane. Sncf non andranno oltre il 20%''. In questo modo, l'azionariato di Ntv vede i soci fondatori Della Valle, Montezemolo, Punto al 38,4%, l'Imi Investimenti spa di Intesa Sanpaolo la 20%, le Sncf al 20%, le Generali Financial Holdings 15%, Nuova Fourb al 5% e Reset 2000 all'1,6%. Ambizioso è il progetto messo in campo da Ntv. Entro il 2011, infatti, gli investimenti toccheranno quota 1 miliardo di euro. ''Entro il 2011 - ha detto Montezemolo - l'investimento globale sarà di un miliardo di euro. Di questi, 600 milioni sono stati effettuati per l'acquisto di 25 treni a 11 carrozze da Alstom. Per il break even, che abbiamo fissato al 20% come quota di mercato, le nostre previsioni indicano fine 2013, primo semestre 2014, a seconda del mese in cui inizieremo ad operare''. E Montezemolo non ha neanche nascosto il rischio che questa operazione comporta. ''Questa è un'operazione molto importante, fatta con capitali industriali ad alto rischio industriale che ma in un settore, come i servizi ad alta velocità per i passeggeri, ad alto potenziale di sviluppo", ha detto aggiungendo che ''non c'è 1 euro di capitale pubblico e il rischio assoluto e totale dell'impresa è sugli imprenditori''. Montezemolo ha quindi ricordato che Ntv verserà a Rfi, la società del gruppo Fs che gestisce l'infrastruttura ferroviaria, un canone annuo di 140 milioni di euro.

Channel: News

Tags: alta  ferovie  ferrovie  francia  guardiacivica  montezemolo  velocità 


Rating: ( ratings)    Views: 82    Comments: 0